Cos'è l'ADHD nell'adulto

Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività non scompare con l'infanzia. Negli adulti si presenta spesso in forma diversa rispetto all'immagine classica del bambino iperattivo: difficoltà di concentrazione prolungata, procrastinazione cronica, disregolazione emotiva, instabilità nei progetti e nelle relazioni, sensazione costante di non esprimere il proprio potenziale.

Le persone neurodivergenti — con ADHD, profilo ad alto funzionamento, o caratteristiche miste — sviluppano spesso strategie compensative efficaci che mascherano le difficoltà per anni, fino a quando il carico ambientale supera le risorse disponibili.

Il Percorso di Valutazione

Colloquio clinico approfondito

La raccolta delle storia di vita, della sintomatologia attuale, del contesto scolastico e lavorativo e delle relazioni

Somministrazione di strumenti psicodiagnostici validati

Somministrazione di test per valutare le diverse aree di funzionamento neuropsicologico

Analisi delle aree di impatto funzionale

Valutazione delle aree di maggior vulnerabilità e a più alto carico di sofferenza

Restituzione diagnostica

indicazioni cliniche e, se necessario, orientamento a consulenza psichiatrica per valutazione farmacologica

Diagnosi Differenziale e Comorbidità

L'ADHD raramente si presenta da solo. Una valutazione seria non può prescindere dall'analisi delle comorbidità e dalla diagnosi differenziale con quadri clinici che spesso si sovrappongono o imitano l'ADHD:

  • Disturbi d'ansia 
  • Disturbi del tono dell'umore
  • PTSD complesso e trauma relazionale
  • DOC, Disturbi ossessivo compulsivi 
  • Disturbi dello Spettro Autistico in età adulta (ASD Livello 1), precedentemente noti come Sindrome di Asperger o autismo ad alto funzionamento

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